In una limpida mattina di Dicembre, due ragazzi stavano inginocchiati sulla sponda di un canale ghiacciato.
Il sole non era ancora spuntato, ma allorizzonte il cielo ne annunciava larrivo.
I due ragazzi stavano lì intenti a calzare dei pattini un po vecchiotti.
Ben presto Killua si alzò e, spalancate le braccia, senza neppure volgere il capo,gridò allaltro ragazzino: Vieni Gon! guizzando via agilissimo e a grande velocità verso il canale.
Killua, non ce la faccio! Mi fa ancora male il fondoschiena per la caduta di ieri sul ghiaccio, e non riesco a tenermi in equilibrio su questi cosi, tanto meno a pattinare.
Ma tu provaci! disse Killua esibendosi in un elegante dietrofront.
No no, non ce la faccio, se cado unaltra volta sarò fuori uso per una settimana.
Con una risatina Killua si avvicinò a Gon, fischiettando e piroettandogli intorno Perché mai sei venuto allora? domandò, potevi anche restartene a casa.
Ma come! Se sei stato tu a convincermi,anzi, a costringermi a venire
A si, è vero! disse ridendo e grattandosi la testa il ragazzino dai capelli argentei.Si guardò intorno, poi abbassò lo sguardo verso Gon ancora seduto ai piedi del canale ghiacciato e, come colpito da unimprovvisa folgorazione, allungò la mano verso lamico e lo aiutò ad alzarsi. Su Gon, ti ho detto che ti avrei insegnato io a pattinare e così sarà, dammi la mano e seguimi sul ghiaccio.
Gon strinse le labbra come a dire :Ce la farò! e un attimo dopo i due ragazzi, tenendosi per mano, volavano sul ghiaccio.
Ma ecco che, qualche ora dopo, nel bel mezzo della corsa, si udì uno scricchiolio e, prima che si rendesse conto di quanto accadeva, Killua si trovò giù lungo disteso.
Ah ah! scoppiò a ridere Gon. Che ruzzolone!
Ma poi, avvicinandosi a Killua ancora a terra, gli chiese affettuoso: Ti sei fatto male?...Ma mi pare di no, perché anche tu te la ridi. Poi aiutandolo a rimettersi in piedi: E adesso prendimi! gridò, e guizzò via come una freccia , con le guance infuocate e gli occhi lucidi.
Killua si lanciò a rincorrerlo. Non era così facile prender Gon, aveva imparato presto con la sua grande forza di volontà e determinazione, qualità che Killua apprezzava molto nellamico.
Ma questa volta furono i pattini di Gon a scricchiolare, ed egli, sentendosi mal sicuro e poco esperto frenò, si volse di scatto e finì tra le braccia di Killua.
Ti ho preso! esclamarono allunisono.
In quel momento udirono da lontano una voce che li chiamava:
Gon, Killua!
è Biscuits sospirò Killua facendosi serio e un po seccato.
Il sole inondava ormai tutto il canale e pian piano riscaldava laria mattutina, mentre i pattinatori diventavano via via sempre più numerosi.
Avanti , venite e andiamo al centro, a questora i negozi saranno aperti, infondo dobbiamo fare i regali di Natale e questa è unoccasione per comprare dei pensierini ai vostri amici,Leorio e Kurapika se non sbaglio, e anche tra di voi. Veloce! Andiamo!
I due ragazzi resistettero alla tentazione di restare, si tolsero i pattini e via di corsa verso i negozi!
I tre tornarono a casa verso sera tardi. Gon e Kilua erano stremati. Uscire a fare shopping con Biscuits può risultare molto pericoloso, si ferma in ogni negozio per ore, altro che regali agli amici, chissà quanta roba inutile avrà comprato, tanto toccava a loro portare tutte le bustone pensava Killua
..Apparentemente i due ragazzi non avevano comprato niente ma, ad un certo punto, Gon si frugò nelle tasche e tirò fuori un pacchettino rosso con un bel fiocco dorato.
Questo è per te Killua! disse porgendo allamico il suo regalo.
Killua lo accettò con stupore dicendo Ooooh, grazie, cioè ehm, non so come ringraziarti, per me questo è molto importante, grazie, grazie! disse imbarazzato e balbettando, proprio non se lo aspettava.
Ma quando lo hai trovato il tempo per comprarlo con quella belva di Biscuits alle calcagna?
beh
quando era occupata con te disse ridendo il ragazzino moro Ma adesso aprilo, è solo un piccolo pensierino
Killua aprì il pacchettino e dentro ci trovò un bel braccialetto di oro bianco. è in segno della nostra amicizia!Vedi! Io ne ho uno uguale,ti piace?dice Gon sventolandogli il polso con il braccialetto davanti agli occhi.
SI si, certo che mi piace dice Killua un po confuso
Dai, ora mettitelo dice Gon sorridendo
Ok sospirò mettendosi il braccialetto è molto bello aggiunse ma io non ti ho comprato ancora niente! mormorò a testa bassa.
Non importa, a me basta la tua amicizia, questo è il miglior regalo che potessi farmi, tu per me sei un vero amico, e poi abbiamo tempo per i regali! disse sorridendo Gon .
Si è vero! Anche tu per me sei un vero amico, ti voglio bene Gon! aggiunse Killua abbracciandolo con le lacrime agli occhi e dandogli un grosso bacio sulla guancia, diventando tutto rosso per limbarazzo e la felicità per quellamicizia solida e duratura, capace di non spezzarsi mai, quelle parole gli avevano riempito il cuore di gioia.














Comments
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The immortal Hulk Hogan...
There are NO immortal's on the Dark Side...
There is NO escape from the Dark Side...
There you will learn Hulkamania... IS DEAD.
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Or i listen you, or i try to watch your eyes! I can't do both things simultaneously!
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"Senza sacrificio nn c'è vittoria"
cit. by Transformers The Movie
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P.s: Tranquilla sarai l'unica a partecipare, io ho ancora da completare la storia di ringraziamento. ^_^
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